GNL a Pesaro: la Regione chiarisce i vincoli normativi per il progetto della Fox Petroli

PESARO – Deposito GNL: vincoli normativi e interrogazioni in corso

La questione del deposito GNL della Fox Petroli in località Tombaccia continua a sollevare interrogativi.

La Giunta Regionale ha chiarito che il giudizio favorevole del Ministero dell’Ambiente non equivale a un’autorizzazione edilizia, ma è parte di un iter burocratico complesso. Le nuove tutele del Piano di Assetto Idrogeologico (PAI), entrare in vigore il 4 giugno 2026, si applicano a tutte le fasi istruttorie aperte, introducendo barriere per il rilascio di futuri titoli abilitativi.

Il Ministero dell’Ambiente ha specificato che il decreto di compatibilità ambientale ha natura puramente valutativa e non consente di procedere con l’edificazione dell’impianto. La realizzabilità del progetto dipende dall’ottenimento di due atti fondamentali: il Nulla Osta di Fattibilità dal Comitato Tecnico Regionale Seveso e il parere favorevole di non aggravio del rischio idraulico dall’Autorità di Bacino.

L’assenza di tali titoli amministrativi rende l’opera legalmente irrealizzabile. Sinistra Italiana Pesaro Urbino ha chiesto alle amministrazioni competenti quando e da quale ente sarà attivata la verifica di compatibilità con il PAI distrettuale idraulico dell’Appennino Centrale.

In questo contesto, risulta fondamentale che vengano effettuate verifiche di sicurezza idraulica prima di prendere decisioni sul progetto.

Francesco Rossi
Francesco Rossi

Giulia Moretti è un’autrice che tratta temi di casa, affari, economia e giardino, con una sensibilità attenta alla sostenibilità e al benessere. Nei suoi articoli approfondisce sia questioni economiche che pratiche, legate all’abitare, ai consumi e alla gestione degli spazi interni ed esterni. Il suo linguaggio è fluido e coinvolgente, pensato per informare senza appesantire.

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