L’assessore Camilla Murgia e Beatrice Aimi, proveniente da Parma, hanno discusso l’importanza dello strumento, evidenziando come possa avviare una svolta culturale per le amministrazioni locali. Murgia ha dichiarato che i Comuni dovranno valutare i propri provvedimenti in base all’impatto sui cittadini giovani e sulle loro esigenze.
Riccardo Bernardi, segretario di Gdem Marche e capogruppo del Partito Democratico, ha sottolineato che l’evento mira a sensibilizzare gli adulti sull’importanza dei giovani nella comunità. La Valutazione di impatto generazionale, se utilizzata correttamente, potrebbe influenzare decisioni amministrative come politiche per combattere il caro affitti.
Valutazione di impatto generazionale a Pesaro
Il Comune di Pesaro prevede di fornire formazione specifica ai propri dipendenti per garantire l’implementazione efficace dello strumento. Inoltre, l’adozione della Valutazione di impatto generazionale permetterà all’amministrazione di aspirare a punteggi più alti in caso di bandi nazionali o europei.
Con questa iniziativa, Pesaro si allinea a Comuni come Parma, riflettendo un impegno verso le necessità giovanili.
Giulia Moretti è un’autrice che tratta temi di casa, affari, economia e giardino, con una sensibilità attenta alla sostenibilità e al benessere. Nei suoi articoli approfondisce sia questioni economiche che pratiche, legate all’abitare, ai consumi e alla gestione degli spazi interni ed esterni. Il suo linguaggio è fluido e coinvolgente, pensato per informare senza appesantire.




