“Acque-rotto”, partono le richieste di risarcimento per i disservizi idrici

Il 20 agosto 2026, Europa Verde ha avviato un’iniziativa per tutelare cittadini e attività commerciali colpite dalla recente rottura dell’acquedotto a Pesaro. Gianluca Carrabs, della direzione nazionale, ha dichiarato che verrà richiesta una ricostruzione completa dell’accaduto a Marche Multiservizi, all’Ato 1 Marche Nord e alle istituzioni competenti. Le segnalazioni di disservizio possono essere presentate agli avvocati Andrea Filippini e Giulia Stronati.

Le richieste comprenderanno le segnalazioni effettuate al gestore, le spese sostenute e i danni economici subiti. Sabrina Santelli, co-portavoce dei Verdi Marche, ha aggiunto che la raccolta delle segnalazioni servirà a valutare la possibilità di iniziative collettive nei confronti di Marche Multiservizi.

Iniziativa di Europa Verde per i danni causati dalla rottura dell'acquedotto a Pesaro

Responsabilità di Marche Multiservizi

L’associazione consumatori Adusbef, guidata da Floro Bisello, ha già ricevuto numerose richieste da parte di privati e attività commerciali e ha avviato una diffida a Marche Multiservizi, che ha la responsabilità civile ed economica del servizio. Anche il Comune di Pesaro, in qualità di ente comproprietario, ha un ruolo nella tutela del territorio.

Tuttavia, città marchigiane come Ancona, Macerata, Ascoli Piceno e Fermo non hanno registrato problemi analoghi, nonostante le stesse condizioni climatiche.

Problemi strutturali nella rete idrica

Le associazioni sostengono che il caldo estivo ha evidenziato un problema strutturale preesistente, legato alla mancata manutenzione di una rete idrica considerata fragile e obsoleta. Il cedimento delle tubature, secondo la giurisprudenza, rientra nel rischio d’impresa del gestore, il quale non può invocare la “forza maggiore” per sfuggire alle responsabilità.

Le associazioni di categoria, tra cui Confcommercio e Confesercenti, si sono riunite per discutere le richieste. Agnese Trufelli, direttore di Confcommercio, ha manifestato l’intenzione di chiedere un contributo per i danni materiali e di immagine, oltre a richiedere un elenco dettagliato degli investimenti effettuati nella rete dell’acquedotto negli ultimi anni. Davide Ippaso, direttore di Confesercenti, ha sottolineato l’importanza di chiarire le cause prima di attribuire responsabilità.

Il presidente dell’Apa, Marco Filippetti, ha evidenziato il grave danno di immagine per le attività locali. Le associazioni continuano a lavorare per tutelare gli interessi degli esercenti e dei cittadini.

Giulia Parodi
Giulia Parodi

Giulia Parodi scrive di casa, affari, economia e giardino, seguendo con attenzione l’evoluzione dei mercati, delle famiglie e delle abitudini di consumo. Nei suoi contenuti unisce analisi economica e aspetti pratici della vita domestica, affrontando temi che vanno dal bilancio familiare alla valorizzazione della casa e degli spazi esterni. Il suo obiettivo è aiutare i lettori a comprendere il presente e prendere decisioni consapevoli.

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